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Si della Toscana alla Cannabis



E’ giunta l’ora della votazione. In Toscana, dopo che il testo congiunto sull’utilizzo dei cannabinoidi è stato licenziato dalla Commissione Sanità del Consiglio Regionale, La votazione ha avuto luogo e il risultato è stato un enorme e prepotente Si. Vedremo se ci sarà un effetto “esempio” da altre regioni italiane. E’ stata una votazione molto tesa, poichè si trattava di stabilire le nuove norme per l’uso dei farmaci cannabinoidi nella cosi detta “terapia del dolore”, ma sopratutto l’acme si è raggiunto sulle modalità di erogazione di questa tipologia di farmaci.  Una degli autori del testo congiunto, Lucia Matergi (PD), prima della votazione aveva dichiarato: “Questo è un testo saggio capace di inquadrare l’esistente e di dare la possibilità al medico di poter ricorrere a questi farmaci”.  La Toscana ha approvato la prima legge in Italia per facilitare l’uso di farmaci cannabinoidi. Cure come glaucoma, depressione, sclerosi multipla… potranno prevedere trattamenti a base di  cannabis. Le strutture sanitarie avranno il compito di rendere più veloce ed efficace le forniture e di garantire anche un servizio domiciliare. Il consigliere Enzo Brogi spiega: “Gli studi mostrano come nel caso di malattie legate ai muscoli, come ad esempio la distrofia, l’uso di medicine a base di cannabinoidi sono in grado di ridurre anche del 50 per cento l’uso di morfina”. L’approvazione ha suscitato un lungo applauso nella sala sede della votazione. Presto tutte le novità su questo importante e interessante caso.  By Giacomo Giannecchini 


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