L'estate sta arrivando e gli spettacoli circensi
si avvicenderanno sulle aree destinate alle manifestazioni dei vari Comuni
italiani.
Il ruolo del circo, nato per le corse dei cavalli, è mutato e nel corso della storia da teatro di accadimenti drammatici, vedi gladiatori ed esecuzioni capitali, per divenire la vetrina dove esibire la bravura dell’uomo nelle sue forme più artistiche e spettacolari possibili. Il circo contemporaneo o nouveau cirque, appassiona ogni spettatore tra un mix di show, arte e divertimento, e sta cambiando anche il circo tradizionale, che continua a usare animali nei suoi numeri. E' un vero peccato che la professionalità e la bravura dei lavoratori del circo tradizionale, venga offuscata dall'umiliazione che subiscono gli animali, per uno spettacolo che ormai diverte poche persone, e pochi bambini. Sono molte le nazioni, come da pochi giorni il Paraguay, che hanno capito che è ora di vietare questo tipo di spettacolo, perchè non è giusto lo sfruttamento degli animali, ottenuto sia con violenze fisiche, sia psicologiche, e che la rappresentazione del circo deve esistere per esaltare l'abilità degli uomini, e non la sofferenza e la detenzione di esseri viventi. Il web è pieno di filmati e foto che mostrano gli animali prigionieri nei circhi, e questo ha finalmente dato a tutti la possibilità di verificare che i maltrattamenti sono reali, e non la fantasia di animalisti rompi scatole. Ho pensato, se volete, potreste scrivere una mail al vostro Comune, o al Sindaco e suggerirgli che forse sarebbe meglio e decisamente più intelligente e istruttivo, scegliere i circhi senza animali. Non una petizione, non una minaccia di chissà cosa, non una lettera di sproloqui e offese, solamente un suggerimento cordiale, (CONTINUA A LEGGERE)
PER SAPERNE DI PIU'
Il ruolo del circo, nato per le corse dei cavalli, è mutato e nel corso della storia da teatro di accadimenti drammatici, vedi gladiatori ed esecuzioni capitali, per divenire la vetrina dove esibire la bravura dell’uomo nelle sue forme più artistiche e spettacolari possibili. Il circo contemporaneo o nouveau cirque, appassiona ogni spettatore tra un mix di show, arte e divertimento, e sta cambiando anche il circo tradizionale, che continua a usare animali nei suoi numeri. E' un vero peccato che la professionalità e la bravura dei lavoratori del circo tradizionale, venga offuscata dall'umiliazione che subiscono gli animali, per uno spettacolo che ormai diverte poche persone, e pochi bambini. Sono molte le nazioni, come da pochi giorni il Paraguay, che hanno capito che è ora di vietare questo tipo di spettacolo, perchè non è giusto lo sfruttamento degli animali, ottenuto sia con violenze fisiche, sia psicologiche, e che la rappresentazione del circo deve esistere per esaltare l'abilità degli uomini, e non la sofferenza e la detenzione di esseri viventi. Il web è pieno di filmati e foto che mostrano gli animali prigionieri nei circhi, e questo ha finalmente dato a tutti la possibilità di verificare che i maltrattamenti sono reali, e non la fantasia di animalisti rompi scatole. Ho pensato, se volete, potreste scrivere una mail al vostro Comune, o al Sindaco e suggerirgli che forse sarebbe meglio e decisamente più intelligente e istruttivo, scegliere i circhi senza animali. Non una petizione, non una minaccia di chissà cosa, non una lettera di sproloqui e offese, solamente un suggerimento cordiale, (CONTINUA A LEGGERE)
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di Cristina Rossi Migliore
corretto, educato. Tentar non nuoce. Chissà, se ne arrivano
tante, magari a uno o due Comuni che erano nel dubbio, arriva un piccolo
suggerimento, nel posto giusto, al momento giusto, che potrebbe pesare nella
scelta. Lo so che sogno, comunque al mio ho già scritto, perché non voglio
vedere dromedari disidratati camminare per le strade in mezzo alle auto, non
voglio far vedere ai bambini un leone vecchio, o malandato, prigioniero e sottomesso,
un leone che non è un leone, esattamente come un uomo che nella sua stessa condizione,
non sarebbe un uomo. (Emiliano Frattaroli)
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di Cristina Rossi Migliore
Paraguay – stop agli animali nei circhi
GEAPRESS – Anche il Paraguay si aggiunge alla lista dei paesi che hanno vietato gli animali nei circhi. Nel caso del provvedimento appena approvato si tratta di animali appartenenti a specie selvatiche, ovvero tutti i grandi felini, orsi, scimmie, elefanti, rettili, giraffe, etc. Il divieto è arrivato grazie ad un provvedimento del Ministero dell’Ambiente e fa seguito ad analoghe leggi che sono già state approvate nello stesso continente. In particolare si tratta di Ecuador, Bolivia e Perù, mentre è attesa l’approvazione della proposta di legge brasiliana. In Colombia, invece, rimane solo l’approvazione in seconda lettura presso il locale Parlamento. La decisione del Paraguay è stata ripresa ora dagli animalisti europei, per ricordare lo stallo nel quale, in Inghilterra, è precipitato il divieto di detenzione degli animali nei circhi. Voluto dalla stragrande maggioranza dei cittadini inglesi (stante un sondaggio governativo) oltre che dalla volontà dei parlamentari inglesi (mozione, vincolante, approvata a larga maggioranza) ma il governo di David Cameron rimane di fatto indeciso. Prigioniero, dicono gli animalisti, dei pochi circhi che ancora si ostinano a detenere gli animali in cattività. In Italia non vi è in itinere alcuna proposta di legge anti circo. L’atto presentato alla Camera è stato definitivamente annullato in Commissione spettacolo, all’interno della proposta di legge sullo spettacolo dal vivo voluta dall’On.le Gabriella Carlucci che è anche componente dell’Intergruppo parlamentare amici del tiro della caccia e della pesca.
I Paesi nel mondo che hanno vietato (anche parzialmente) l’utilizzo degli animali nei circhi .(Tratto dall’associazione inglese: Animal Defenders International)
EUROPA
| Austria | divieto nazionale dell’utilizzo di tutti gli animali selvatici |
| Belgio | divieto nazionale dell’utilizzo di tutti gli animali selvatici |
| Croazia | divieto dell’utilizzo di tutti gli animali in 21 giurisdizioni municipali |
| Repubblica Ceca | divieto nazionale parziale all’utilizzo degli animali nei circhi |
| Danimarca | divieto nazionale dell'utilizzo degli animali selvatici, con alcune eccezioni |
| Estonia | divieto nazionale dell’utilizzo di tutti gli animali selvatici |
| Finlandia | divieto nazionale dell'utilizzo degli animali selvatici, con alcune eccezioni |
| Grecia | divieto dell’utilizzo di tutti gli animali in 9 giurisdizioni municipali |
| Malta | divieto degli animali elencati nel CITES |
| Polonia | divieto nazione dell’utilizzo degli animali selvatici, con alcune eccezioni |
| Slovacchia | divieto degli animali elencati nel CITES |
| Spagna | divieto dell’utilizzo degli animali selvatici a Barcellona e Blanes |
| Svezia | divieto nazione dell’utilizzo degli animali selvatici, con alcune eccezioni |
| Regno Unito | oltre 200 giurisdizioni municipali hanno divieti ai circhi con animali (più dei 2/3 di questi proibiscono le rappresentazioni con animali, i rimanenti proibiscono solo gli animali selvatici). |
Italia ???
RESTO DEL MONDO
| USA | divieto dell’utilizzo di tutti gli animali in 20 giurisdizioni municipali |
| Canada | divieto totale o parziale in 20 giurisdizioni municipali. |
| Argentina | divieto dell’utilizzo degli animali a Buenos Aires |
| Brasile | 12 giurisdizioni municipali hanno divieti totali o parziali, incluso un divieto totale a Rio de Janeiro |
| Colombia | rappresentazioni con animali vietate a Bogota e un divieto dell’utilizzo degli animali selvatici a Dos Quebradas |
| Costa Rica | divieto nazionale dell’utilizzo di tutti gli animali selvatici |
| Australia | divieto totale o parziale all’utilizzo di tutti gli animali in 34 distretti |
| Nuova Zelanda | divieto dell’utilizzo degli animali selvatici in 3 distretti |
| India | divieto nazionale parziale all’utilizzo degli animali nei circhi |
| Israele | divieto nazionale dell’utilizzo di tutti gli animali selvatici e divieto di tutti gli animali in 3 distretti |
e ora anche il Paraguay !
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di Cristina Rossi Migliore

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