Passa ai contenuti principali

Ugo, il mio assistente mago. In una simpatica intervista Tony Binarelli ci svela un trucco di successo.



Tony Binarelli è sicuramente il più grande prestigiatore e illusionista italiano. Da numerosi anni intrattiene con le sue magie nei vari spettacoli televisivi e teatrali un pubblico sempre affascinato dai suoi trucchi sbalorditivi. Sono molte le scene che le sue mani nel cinema, hanno interpretato vere controfigure di impacciati attori nell’uso delle carte (Trinità e tutta la serie dei Western spaghetti, ecc.). Nell’intervista che ci ha rilasciato, ci ha raccontato di quanto siano stati importanti gli animali nella sua vita, addirittura “Ugo” la tartaruga che ora vive con lui e la moglie, è stato protagonista di uno spettacolo internazionale. Tony Binarelli ci ha accolto tra le mura della sua casa, con semplicità e grande cortesia, e si è rivelato una persona veramente squisita, insieme a Marina la sua dolcissima moglie, e ho provato la sensazione di conoscerli da tempo, come vecchi amici con cui è piacevole uscire la sera e fare una rilassante chiacchierata davanti una pizza e una birra. (testo Emiliano Frattaroli – foto Alessandro Frattaroli)
Tony Binarelli- Il mio rapporto con gli animali nasce fin da ragazzino. Molti anni fa, mio padre pensò di regalarmi una bicicletta. Arrivò con questo dono a casa, in campagna a Manziana (Roma), pensando di farmi un grande regalo per il mio tredicesimo compleanno. Io guardai questo strano attrezzo che non concepisco, in quanto è un oggetto che non si regge in piedi da solo. Il buon Padre Eterno ai cavalli gli ha fatto quattro gambe e non due, per cui anche le biciclette dovrebbero avere quattro gambe. Rifiutai seriamente di montare su questo improbabile veicolo e dissi “No la bicicletta, voglio un cane”.
CONTINUA A LEGGERE
GUARDA IL VIDEO

Commenti

Post popolari in questo blog

                    Le realtà sospese                                 di Emiliano Frattaroli (2016)      Corto teatrale.                        

Katinka Simonse, la donna che uccide gli animali

Katinka Simonse è una donna malvagia, cattiva, sadica.  La sua “fama” ha fatto il giro del mondo via web e ora il mondo si sta scagliando contro di lei.  Trentunenne, vive ad Amsterdam e nella sua casa possiede moltissimi animali che detiene in condizioni disumane.  Katinka ha ucciso e continua a uccidere animali innocenti e ha anche pensato di dirlo al mondo intero, convinta di avere ragione.  Sì, perché lei lo fa in nome dell’arte.  Coprendosi dietro questa scusa, fino a ora è riuscita a far tollerare le sue uccisioni, ma il prestigio artistico non dovrebbe mai essere una scusante ammissibile.  Sono anni che tortura fino alla morte animali e la fa franca, eppure questa patetica giustificazione ha fatto si che questa donna sia ancora a piede libero.  Spieghiamolo al suo gatto domestico che, dopo avergli spezzato il collo, è diventato una “meravigliosa borsetta”. 
TURPIS LOAN di Emiliano Frattaroli Sceneggiatura per cortometraggio SCENA 1 CASA INT GIORNO ANNI '70 Immagine di un diploma che viene appeso alla parete. LEONARDO Rossi e la sorella Aurora. AURORA Speriamo che non diventi un inutile oggetto di arredo. Ora che farai te ne vai in vacanza? LEONARDO No, a parte il fatto che non ho una lira, ma mentre quasi tutta la concorrenza è via a divertirsi, io sfrutterò la loro assenza per cominciare a farmi conoscere. AURORA Se sono tutti in vacanza, con chi parlerai? LEONARDO Gli altri imprenditori intendo, non i clienti. Ed ecco che arriva la mia impresa! AURORA Perché tu saresti un imprenditore? Hai un’impresa? Marco Beh, è appunto di questo che volevo parlarti. Mi occorre una mano... AURORA Che tipo di mano? LEONARDO A conti fatti, con 50.000 lire riesco a fare tutto. E se tu... AURORA Non è una cosa da poco. Sei sicuro di voler correre questo rischio? LEON...