La famosissima poesia di Giuseppe Ungaretti, "Mattino", la piu' breve del secolo, "M'illumino d'immenso", era lunga il doppio della versione apparsa nel 1919 in "Allegria di naufragi" (Vallecchi). Nella versione che il poeta spedì a Giovanni Papini il 26 gennaio 1917, così recitava:
"M'illumino
d'immenso
con un breve
moto di sguardi."
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| GIOVANNI PAPINI |


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