L’Elena Arvigo, che ho conosciuto, e che anche voi apprezzerete attraverso questa interessante chiacchierata, non stava cercando di incantare il pubblico con le sue splendide qualità artistiche, né stava interpretando un personaggio, e non aspettava l’applauso gratificante, ma ha solo aperto il suo cuore, con dolcezza, lieta di narrare le pure emozioni, che l’amore per gli animali le suscita. Quell’amore senza gelosie, senza rancori, sempre complice e pronto a difenderti, quell’amore di ritorno, quello semplice che viene istintivo, dal cuore, che non seleziona tra belli e brutti, tra ricchi e poveri, tra puri e meticci, tra sani e malati. Quello che nasce al contatto con la nuvola di empatia che avvolge i nostri amici animali. Emiliano Frattaroli
Teresa… più che una cagnolina… una bella personcina.
“Grazie per sempre a Teresa perché era proprio un’anima bellissima. Io credo che tutto abbia un anima, sono cattolica, io vado a Messa con il cane, ho convinto il prete. Grazie… perché quando si dice grazie, a volte è sufficiente dire grazie, la persona o l’anima o la creatura che ringrazi, sa il perché.”

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